Vigneti

4 declinazioni di terroir

Lavoriamo circa 10 ettari di vigneto, principalmente a La Morra, e una piccola parte a Vicoforte, all'estremo meridionale delle Langhe.

Berri: 5 ettari di proprietà all’estremo Ovest della zona del Barolo, a ridosso del fiume Tanaro;
Capalot: 1,2 ettari in affitto dal 2012 nella parte Est del comune di La Morra, in affitto dal 2012 al 2017 inclusi
Torriglione: circa 2 ettari di proprietà attorno alla cantina, coltivati a Barbera e Nebbiolo.
Rocche dell’Annunziata: circa 1,3 ettari di proprietà, di fronte alla Borgata Torriglione.

in allestimento

Rocche dell’Annunziata

Vigneto storico di La Morra, che offre Baroli di estrema finezza, dominati da profumi floreali, delicati e speziati.

Torriglione

La collina ai piedi della borgata e della cantina, di fronte alle Rocche dell’Annunziata, con terreno più compatto e argilloso.

Berri

La scommessa su un terreno all’estremo ovest della zona del Barolo

Capalot

In affitto dal 2012 al 2017, regala Nebbioli di profonda eleganza, complementari a Berri

Biologico

Ci piacerebbe vendere i vini perché sono buoni, non perché sono biologici

Controllo BiologicoDal 2012 abbiamo iniziato il percorso di certificazione al biologico con il controllo da parte della CCPB srl di Bologna e ad oggi la gran parte delle nostre uve di proprietà (a parte gli appezzamenti ancora in conversione al biologico e le cosiddette derive di produzione) è biologica. Essere biologico certificato significa semplicemente aderire a un protocollo europeo di viticoltura e vinificazione che prevede oppure vieta la possibilità di utilizzare determinati elementi chimici e specifiche pratiche enologiche. Tuttavia, offriamo agli importatori/distributori la possibilità di scegliere se inserire il logo bio in etichetta: il nostro scopo infatti è vendere il vino perché buono, a prescindere dal discorso biologico. Ma quando affermiamo di essere biologici, vogliamo farlo con cognizione di causa e con la garanzia di esserlo, sulla base di un controllo serio e preciso. Questo ci sembra il modo più giusto per dimostrare che non vogliamo fare marketing, ma solo essere trasparenti. Poi, in ogni caso, per i detrattori sbaglieremmo comunque, sia a segnalarlo in etichetta, sia a non farlo e, anzi, il fatto stesso di avere inserito questa sezione sul sito aziendale può essere considerato becero marketing. Per noi, si tratta semplicemente di chiarezza.